
MESH: KINTETIC AUDIOVISUAL EXPERIENCE
Mesh è un'installazione audiovisiva cinetica creata in collaborazione con Expect Nothing Studio, KINETICShow.
Mesh è una rete tecnologica che si muove, ruota, si espande e si restringe e attraverso la quale viaggiano informazioni visive, sonore e spaziali, generando molteplici deformazioni di una struttura apparentemente solida e indeformabile.
Una visione strutturata e solida ha bisogno di molteplici input per ottenere deformazioni e adattarsi alla forma migliore; anche nel pensiero e nella filosofia umana tutto può essere ingabbiato in una forma statica che ci confina all'interno di perimetri ben definiti, ma se ci lasciamo influenzare da segnali esterni, come una rotazione, la percezione che avremo della nostra rete muterà e sembrerà muoversi e adattarsi alla contemporaneità che è liquida, informe e pronta ad espandersi e spremersi in ogni momento.
Tutto l’audio è stato creato in funzione di questo concetto: i numerosi glitch, la liquidità del suono, i bassi profondi. Molti dei suoni sono frutto di sintesi granulare, una tecnica di sintesi che divide i suoni in unità fondamentali chiamati grani: ogni grano è governato da un inviluppo più o meno complesso che ne attenua il volume al principio e alla fine, la successione velocissima di questi frammenti costituisce la base sonora. E’ possibile variare molti fattori tra cui: la durata dei grani, il tipo di inviluppo adottato, la frequenza dei grani, il tempo intercorrente tra un grano e l'altro che può essere fisso o mutevole anche in modo causale (random). La sintesi può usare grani estrapolati da campioni o forme d'onda create appositamente da oscillatori, può fondere insieme più gruppi di grani per formare fasci sonori multipli.
In questo brano, ad esempio, la sintesi granulare è stata utilizzata per generare tutti i glitch e le percussioni che sono originariamente suoni liquidi (acqua onde) e le linee di sintetizzatore che costellano l’intero brano.