
CAMPARI: ELISIRI II
I migliori mixologist del mondo vivono un’esperienza unica in questo progetto vincitore dei BEA AWARDS: un viaggio nel cuore dell’Amazzonia in un documentario targato Campari. Nella colonna sonora da me composta ho personalmente campionato, fra gli altri, i suoni della foresta e il frenetico mercato di Manhaus. Nel case history sottostante è possibile ascoltare una assaggio di tutte le varie tracce che accompagnano la storia di questo gruppo di avventurieri.
Tutta la 0ST del documentario è stata per me occasione di esplorare nuove strade creative: i suoni della foresta si sono trasformati all’interno delle composizioni in elementi melodici e percussivi, le esperienze dei mixologist, la loro curiosità il loro stupore si sono trasformati sono stati veicolati tramite scelte armoniche e sound selection.
Ho scelto per tutto il documentario di creare dei piccoli leitmotiv, ossia delle brevi frasi melodiche, che richiamassero dei concetti fondamentali. Un esempio può proprio essere la soundtrack del trailer, in cui ho fatto uso nello specifico di accordi di minore nona, che richiamano alla mente un’idea di mistero e misticità.
Anche la maggior parte degli elementi ritmici hanno avuto una genesi instale: infatti i suoni del mercato (spostamento di bancali, taglio del pesce, voci delle persone) e i suoni della foresta (insetti, versi di animali, spostamenti di piante, fiume) sono serviti da base per la loro sintesi. Gli elementi ritmici richiamano le texture dei suoni di partenza e i loro pattern sono chiaramente ispirati a ritmi tribali.